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ANSA – Scuola: computer in classe a Matera per superare dislessia

ANSA – Scuola: computer in classe a Matera per superare dislessia

15 ottobre 2014 |

(ANSA) – MATERA, 15 OTT – A scuola con il computer e il


tablet, utilizzando un software compensativo, per superare le
difficoltà legate ai disturbi di apprendimento e favorire una
migliore integrazione didattica. E’ il risultato raggiunto nello
scorso anno scolastico a Matera con un progetto pilota
realizzato in una classe di scuola media dell’Istituto
onnicomprensivo ”Giovanni Pascoli”, in alcuni casi di disturbi
dell’apprendimento, grazie all’ apporto ideativo e organizzativo
dell’Associazione per la Dislessia (Aid) e della cooperativa
Imparola.
L’iniziativa, illustrata ai giornalisti dalla presidente
dell’Aid, Brunella Perrone, da Imma Bruno, responsabile del
laboratorio didattico tecnologico per la dislessia e la
discalculia di Imparola, e dal preside Michele Ventrelli, ha
portato a ”ottimi risultati” e continuerà quest’anno con la
realizzazione di un libro digitale e la stesura di mappe
multimediali con l’obiettivo finale di redigere la tesina per
l’esame di terza media e la produzione di materiale
multimediale. Sarà anche approfondito l’uso del software,
denominato ”Epico”, per l’apprendimento delle lingue. I
promotori del progetto hanno annunciato che inviteranno a Matera
il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, per promuovere
un ”esempio di buone pratiche” come ha dimostrato di essere
l’esperienza del software compensativo, oggetto di
approfondimento in una trasmissione di Rai RadioTre, e del
progetto di prevenzione sui disturbi di apprendimento. Il
programma rientra in un progetto globale di prevenzione e
monitoraggio delle abilità e di apprendimento per le scuole
primarie e dell’infanzia, che ha consentito di creare una
”scuola pilota” con azioni di monitoraggio e valutazione
oggettiva del fenomeno. L’attività ha visto il coinvolgimento di
docenti, famiglie e 80 allievi sottoposti a screening di
valutazione. L’azione ha potuto contare su risorse al 50 per
cento della sezione Aid di Matera e di Banca Prossima. (ANSA).